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giovedì 26 novembre 2015

Magia e destino: fate e folletti nelle fiabe

Esce oggi, grazie a Silvia Costantino, questo mio pezzo sulle creature magiche in alcune fiabe europee. Lo trovate su 404: File Not Found, QUI!

Aggiungo un'illustrazione del mio sempre amato John Bauer, visto che siamo quasi a dicembre e questo è un mese che me lo ricorda particolarmente.

giovedì 25 settembre 2014

Lud-in-the-Mist

Lud-in-the-Mist, Lud nella Nebbia, è la capitale del paese di Dorimare, che confina ad Ovest niente di meno che con Fairyland. Tutto vero, poiché tutto in uno splendido romanzo pubblicato nel 1926 dalla modernista Hope Mirrlees. 
Augurandomi che qualche editore italiano si decida a commissionarne la traduzione, ne parlo - e ne traduco due brevi estratti - qui:


domenica 20 luglio 2014

fate e illustrazione contemporanea

Ho pensato di fare un post con una lista di illustratori contemporanei che lavorano con le fate. In quasi tutti è rintracciabile l'influenza, consapevole o meno, di Arthur Rackham - qualcuno ha preferito mantenere l'aspetto grottesco, stralunato e inquietante del mondo fatato, altri insistono più smaccatamente sull'idea di fata come essere femminile e aggraziato.
Comincio dai miei preferiti e i più giustamente noti Brian Froud e Wendy Froud, creatrice di meravigliosi pupazzi:




















martedì 19 marzo 2013

stamani su Nazione Indiana "Tra gnomi e troll"

John Bauer, principessa fatata


Un mio scritto dove parlo di varie cose, dai film fantasy anni Ottanta, a Brian Froud, a John Bauer, le foreste scandinave e la fata dei boschi - fino alla Belle Dame Sans Merci. Con molte immagini!
  

domenica 10 giugno 2012

Madri, streghe, regine. Qualche appunto sulla visione di Snow White and the Huntsman

AAA, SPOILER: alla data del post il film non è ancora uscito nelle sale italiane dove sarà visibile dall'inizio di luglio.




 Se il 2012 è l’anno dei Grimm, bicentenario della prima pubblicazione dei Märchen, lo è, per il grande pubblico, soprattutto nella riproposizione filmica e televisiva di una delle loro più celebri fiabe Biancaneve. La serie americana Once upon a time (C’era una volta) è cospicuamente ispirata ed incentrata sulle vicende di una Biancaneve e di altri personaggi fiabeschi trasportati dal mondo incantato nel ventunesimo secolo in un paesino, Storybrook, nel Maine a causa di una maledizione della Regina Cattiva;  mentre ben due adattamenti cinematografici della fiaba sono usciti a breve distanza sul grande schermo. Premetto che non ho visto il primo,  la commedia Mirror, mirror di Tarsem Singh con Julia Roberts nei panni della Regina, e probabilmente aspetterò il rientro italiano per un cinema sotto le stelle. Sono invece reduce dalla recente visione di Snow White and the Huntsman dell’esordiente Rupert Sanders, una versione in teoria più fedele allo spirito cupo e violento della storia, che dopotutto ha a che fare con il tentato omicidio di un’adolescente con conseguente estrazione di organi vitali, come prova dell’avvenuto decesso.