AAA, SPOILER: alla data del post il film non è ancora uscito nelle sale italiane dove sarà visibile dall'inizio di luglio.
Se il 2012 è l’anno dei Grimm, bicentenario della prima pubblicazione dei Märchen, lo è, per il grande pubblico, soprattutto nella riproposizione filmica e televisiva di una delle loro più celebri fiabe Biancaneve. La serie americana Once upon a time (C’era una volta) è cospicuamente ispirata ed incentrata sulle vicende di una Biancaneve e di altri personaggi fiabeschi trasportati dal mondo incantato nel ventunesimo secolo in un paesino, Storybrook, nel Maine a causa di una maledizione della Regina Cattiva; mentre ben due adattamenti cinematografici della fiaba sono usciti a breve distanza sul grande schermo. Premetto che non ho visto il primo, la commedia Mirror, mirror di Tarsem Singh con Julia Roberts nei panni della Regina, e probabilmente aspetterò il rientro italiano per un cinema sotto le stelle. Sono invece reduce dalla recente visione di Snow White and the Huntsman dell’esordiente Rupert Sanders, una versione in teoria più fedele allo spirito cupo e violento della storia, che dopotutto ha a che fare con il tentato omicidio di un’adolescente con conseguente estrazione di organi vitali, come prova dell’avvenuto decesso.