mercoledì 22 dicembre 2021

Un anno di LIBRI



Il 2021 volge al termine e io faccio i conti con un anno di cambiamenti necessari e difficilissimi, di perdite personali, di pandemia, di momenti in cui ho davvero creduto che non ce l'avrei fatta e di grazia, quella grazia del mondo che soccorre - basta riuscire ancora a volerlo ascoltare.

Ora, dalla fine dell'estate io e Ariel siamo nella nuova casa, quella definitiva, vicinissima alla casa d'infanzia che il mio gatto può raggiungere in pochi minuti, passando dai tetti e dagli orti interni.

Tutto quello che ho vissuto si è raccolto e scandito nei libri, alcuni dei quali attesi da tempo, altri nati rapidamente in circostanze fortunate. 

Inizio con La Donna che Divenne l'Orso, un oggetto piccolo e prezioso realizzato grazie alle Edizioni Volatili di Giorgiomaria Cornelio e Giuditta Chiaraluce, autrice dei segnalibro e delle immagini. Il libro è stato stampato in un numero limitato di copie gratuite, il cui testo integrale però si può leggere qui:

http://www.altrianimali.it/2021/01/27/12867/

Lì dentro c'è tutta la sofferenza che poi sarebbe esplosa nei mesi successivi. C'è  l'amore, c'è la mia vita, che sa raccontarsi meglio quando indossa la pelle dell'animale. 

A giugno è finalmente uscito il libro di poesia a cui ho lavorato per vari anni e che raccoglie testi dal 2007 al 2021, alcuni già pubblicati. Ciò che il mondo separa, pubblicato per Marcos y Marcos, è il libro che raccoglie in sé la mia idea di infanzia, di difesa, di rapporto con l'animale e la perdita, di separazione, di riconciliazione dolorosa, ma anche tenacemente voluta, con i luoghi e le persone del nostro vissuto. Mi ha stupito la copertina di Luca Mengoni, bellissima, con quel palco di cervo, che è eredita e pegno dall'animale, dallo spirito fraterno infantile, al crescere senza tradire, parafrasandomi e contraddicendomi. 

https://marcosymarcos.com/libri/cio-che-il-mondo-separa/


Lascio una recensione di Anna Valerio, che ho scoperto da poco:

https://www.ilgiornaleoff.it/2021/10/31/cio-che-il-mondo-separa-il-libro-di-francesca-matteoni/

Su Tellus, poi, sono uscite alcune mie poesie nuove e inedite, raccolte come un diario, che si può sfogliare qui:

https://www.zestletteraturasostenibile.com/tellus/

In pochi mesi, a settembre, è arrivato a chiudere il cerchio con la poesia il mio libro di fiabe, Io sarò il rovo. Fiabe di un paese silenzioso, pubblicato grazie ai due effequ, Silvia e Francesco, che ci hanno creduto da subito. 

https://www.effequ.it/attenzione-parenti/io-saro-il-rovo/

Che dire! Ho sempre letto, raccontato, scritto fiabe insieme alle poesie, ma fino a quest'anno pensavo che non avrei trovato uno spiraglio per pubblicarle. Sono fiabe che marcano un territorio, in cui si scende dalla vetta della montagna verso la valle e poi fino all'oceano dei sogni, del futuro, della resa al destino e della resistenza che forse diventa una piccola barca. Ci siamo io e Ariel, alla fine, proprio come qui, ora, in questa nostra casa d'approdo e di nuovo inizio. Ci sono persone-volpi, molti animali che si trasformano, fate che non sono ciò che di solito ci si aspetta, madri e padri inadeguati, figli che diventano fratelli e sorelle e la promessa dell'amore, che prima o poi troverà il suo tempo per essere. 


Infine è arrivato l'autunno pieno e con lui hanno visto la luce tre progetti per una nuova collana editoriale, Vivida. Un manuale di magia, Streghe novelle e Maghi apprendisti, illustrato da Elisa Macellari; e due mazzi di tarocchi - Chiedi alla Strega, illustrati da Simone Pace e i Tarocchi Grunge, illustrati da Andrea Moresco

Nel manuale si possono trovare una breve storia della magia, dall'antichità a oggi, i ritratti di ventiquattro personaggi fra streghe e maghi di ogni epoca; quindici animali incantati e quindici strumenti magici. Infine ci sono alcuni incantesimi, che chiunque può fare e perfino modificare secondo la sua sensibilità. Ho cercato di mettere insieme i miei saperi accademici, l'immaginazione e l'arte di narrare che è propria di tanta pratica stregonesca. 

Chiedi alla strega è un mazzo adatto a tutti, che riprende in larga misura i tarocchi di Pamela Colman Smith (RWS). La particolarità sta negli Arcani Maggiori dove troverete streghe dal folklore e dalla storia, e nei Re, concepiti come Antenate elementali del mazzo. Nell'ultima parte le streghe parlano direttamente, consegnandovi i loro messaggi.

I Tarocchi Grunge invece sono ispirati dall'ultimo grande movimento rock degli anni Novanta, il grunge, appunto. Nei Maggiori e nella Corte si trovano  riferimenti precisi a canzoni dell'epoca e sono riconoscibili alcuni degli artisti più notevoli. Alla fine si trova anche tutta la discografia usata, per creare la propria playlist.


Ecco, questo è un po' il riassunto delle cose fatte, mentre ancora scrivo e immagino. Guardo i vari libri dove ho messo parti di me che si perderanno nei lettori, come è giusto che sia, e penso che ho un mondo davvero ricco, intorno. Sono fortunata. Posso ancora fare quanto amo. 

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Arrivo a oggi con i consigli di lettura dell'Indiscreto: 

https://www.indiscreto.org/cosa-leggere-durante-le-feste-secondo-noi/

Qui sotto una foto dei libri che ho suggerito io per queste feste e per il lungo inverno (ma non solo).


Chiudo con quest'ultima immagine, che sta sul mio frigorifero: un ritratto formidabile che mi ha fatto una bambina di sei anni, di nome Delia, durante un laboratorio. Sono io ed è anche Pippi Calzelunghe!


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